A tutte le persone maggiorenni e residenti nel Comune di Borgo Vercelli, capaci di intendere e volere, che vogliono esprimere in anticipo il consenso o il rifiuto su trattamenti sanitari, esami o terapie.
Le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), note anche come "biotestamento", permettono a ogni persona maggiorenne e capace di intendere e volere di esprimere in anticipo il consenso o il rifiuto su trattamenti sanitari, esami diagnostici o terapie, per il caso in cui in futuro si trovi nell'incapacità di autodeterminarsi.
Come redigerle e depositarle
Non esiste un modulo ufficiale imposto dalla legge, ma è possibile utilizzare moduli predisposti dai singoli Comuni, dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL/ATS) o dalle associazioni. Le modalità di redazione e deposito sono tre:
- Presso il Comune di residenza: Consegna personale all'ufficio di Stato Civile (tramite mail/PEC o consegna a mano).
- Presso un notaio: Sia con atto pubblico che con scrittura privata autenticata.
- Presso le strutture sanitarie: Negli ospedali abilitati e specificatamente attrezzati dalle Regioni.
In tutti i casi, il documento viene inserito e conservato nella
Banca Dati Nazionale delle DAT del Ministero della Salute.
Il fiduciario
All'interno delle DAT è possibile, ma non obbligatorio, nominare un
fiduciario: una persona di fiducia maggiorenne che farà le veci del disponente e si interfaccerà con i medici nel momento in cui questi non sarà più in grado di intendere e di volere.
Modifica e revoca
Le DAT sono sempre modificabili o revocabili in qualsiasi momento, per iscritto o oralmente davanti a un medico e con l'assistenza di due testimoni, nel caso in cui le condizioni fisiche non permettano la redazione di un documento scritto.
Registrazione della propria volontà relative al consenso o al rifiuto su trattamenti sanitari, esami o terapie.
Legge 219 del 22 dicembre 2017